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martedì, ottobre 28, 2014

L'universo di Elisabetta Franchi è Amore

Se si potesse dare una definizione, di quello che rappresenta "l'universo di Elisabetta", il termine più appropriato sarebbe la parola "amore". L'amore è quel sentimento unito alla passione che eleva l'animo delle persone, fino a renderle uniche. La storia di Elisabetta Franchi è un esempio di come credendo nelle proprie capacità e mettendoci emozione in tutte le primarie azioni che ci accompagnano nel cammino del nostro incantevole viaggio, si possano raggiungere numerosi traguardi. Fin da ragazzina sognava la moda e fin da giovanissima si è ingegnata sul da farsi per entrare nel famoso albo della sartoria made in Italy. Leggevo la sua biografia e mi ha colpito la sua caparbietà, da vera donna Bolognese, un carattere come poche.
 " sono abituata a combattere. Bisogna essere sicuri di ciò che si vuole, avere le idee molto chiare, non c'è spazio per mezzo dubbio".
Per me donne come Lei dovrebbero essere celebrate più spesso ed essere ricordate, specialmente nei momenti di crisi economica come quello che stiamo vivendo in questi ultimi anni. 
La vera donna italiana, è una donna che rappresenta l'Italia nella sua espressione più bella, verace, onesta e solidale. Ha saputo creare nel corso del tempo la sua identità, il suo elemento di distinzione e di unicità rispetto ad altre stiliste, come lei stessa dichiara:
 " Voglio metterci la faccia e l'autografo, per avere un rapporto più chiaro e diretto con le mie clienti". 

Ed è quello che si accinge a fare quotidianamente sui social network, come la sua pagina facebook, che seguo costantemente. Ci mostra un'immagine di donna-mamma, attenta ai suoi figli, apprezzata da molte donne. Quale vittoria più grande se non quella di suscitare ammirazione da parte di un pubblico femminile, da sempre molto critico per antonomasia. Trovo eccezionale essere se stessi ed avere successo per la semplicità e la verità con la quale si riesce a condurre la propria vita. Non basta mostrare foto super appariscenti, collezioni da urlo se poi non si comunica al mondo che dietro quelle foto e dietro quegli abiti fantastici c'è il lavoro di una donna che si riconosce in ognuna di noi. Voi vi starete chiedendo il perchè io stia scrivendo così tanto di una stilista. Ed avete ragione, non sempre rientra nelle mie abitudini. Ma non c'è da stupirsi se continuo con il dirvi che finalmente ho trovato una stilista che rappresenta e sostiene la "moda etica e sostenibile". Nella pubblicazione della mia tesi di laurea ho ampiamente parlato della sostenibilità, argomento centrale del mio scritto, che se volete potete leggere su Bed and Breakfasta.it, uno dei siti più autorevoli di ricerca di strutture ricettive, che spesso pubblica eventi in linea con la moda sostenibile.  Elisabetta Franchi è riuscita a fare centro, ad entrare in connessione con me e con quello in cui credo. Ama gli animali ed è per questo che collabora attivamente con la Lav, lega antivivisezione animale, ottenendo la certificazione "Fur Free Reatail Program". Con tale programma Elisabetta Franchi certifica che per la produzione dei propri capi non saranno mai utilizzate pellicce di origine animale. Inoltre il " No Angora" è il grande impegno a non produrre capi con la lana d'angora, che ricordiamo essere una lana pregiata che viene prodotta utilizzando il pelo del coniglio d'angora, originario della Turchia,  un trattamento oltremodo lesivo per questi animali. Si parla poi da tempo sul ridurre anche l'utilizzo delle piume d'oca, oggi anche questa tecnica di prelievo delle piume è sotto gli occhi di tutti, per quanto sia crudele e poco umana. In alternativa sono già stati sperimentati altri sistemi, che prevedono la sostituzione delle piume vere con sistemi innovativi, come la fibra  poliestere. Con la collezione del 2015, il marchio Elisabetta Franchi prevede l'eliminazione totale di piume di origine animale. Nel 2013 la stilista si è esposta in prima persona, contro l'abbandono e il maltrattamento dei cani, promuovendo T-shirt adopt: change two lives. Sul sito compare in compagnia dei suoi splendidi cani, protagonisti indiscussi della sua vita. Per la prima volta in Italia si è introdotto il progetto Dog Hospitality, una filosofia che la Designer ha trasmesso a tutti i suoi collaboratori, permettendo ad ognuno di loro di poter portare al lavoro i propri amici a quattro zampe. Un ottimo modo di coadiuvare la "terapia" con la "creatività" sul posto di lavoro. Io lo trovo meraviglioso.


All'inizio accennavo al fatto di quanto la stilista sia dedita al suo lavoro di mamma. Ebbene quale migliore fonte d'ispirazione poteva usare se non intitolare la prima borsa iconica del brand, con il nome della sua primogenita. Ginevra è la borsa versatile, adatta in qualsiasi periodo dell'anno, femminile e raffinata. Dalla forma classica e squadrata, chic e sensuale. All'interno è foderata con disegno del logo doppia C in jacquard. Declinata in quattro differenti colori, in nero, in crema, avorio e rosso lacca. Un accessorio indispensabile per noi donne. E per chi non ha fortuna di avere uno store di Elisabetta Franchi nella propria città, grazie al nuovissimo spazio creato sul sito ufficiale, può consultare il Digital store, la boutique on line di Elisabetta Franchi, dove è presente ed acquistabile, tutta la collezione, partendo dall'abbigliamento per arrivare agli accessori, scarpe e gioielli.


Quest' anno la passerella di Elisabetta Franchi della new collection autunno/inverno 2014/15, ha visto come protagonista il mood della "foresta incantata". Chi non conosce la favola che racconta di una dolce principessa che viveva in un mondo fatato. La principessa di Elisabetta Franchi è una Biancaneve insolita, che vittima del frutto proibito si "veste" di abiti che la rendono seducente ed iper-chic. Intramontabile stile della favola è l'abito dal punto vita alto, insieme a gonne a tulipano, trapezio e a ruota. Le spalle, che sono il punto chiave della seduzione, sono elegantemente arrotondate per giacche e abiti, accompagnate da maniche a trapezio. La ricerca dei dettagli e l'abilità nel creare questi capi, mostra tutta la creatività della stilista nell'interpretare la favola nell'era moderna. La collezione è ricca di una grande varietà di tessuti e di colori che richiamano l'atmosfera del bosco, dal colore della terra a nuance monocolore come avorio e crema che si uniscono al nero creando dei contrasti eleganti. Il rosso lacca è il colore della seduzione per eccellenza, ed è quello che preferisco, il rosso è l'elemento di rottura se vogliamo dal mondo della favola con quello della realtà. La Biancaneve di oggi è una donna che combatte ogni giorno contro "la regina cattiva" e si mostra per la sua forza ma anche per la sua bellezza. Non mi stupisce infatti che molti abiti abbiano uno stile più audace e quasi aggressivo. Elisabetta Franchi è riuscita attraverso la collezione ad incarnare tutta la femminilità e a mettere in gioco l'arte della seduzione grazie a tagli incantati, come profonde scollature e colori perfettamente declinati. Ho scelto per voi qualche modello, ringraziando Elisabetta Franchi per questa unica collezione.

credits: Elisabetta Franchi.com


















lunedì, ottobre 27, 2014

Twin set Simona Barbieri Cocktail party in Naples

Che bello ritornare nella boutique Twin-set di Napoli, in via Scarlatti 106/108. Dopo un mese dall' apertura, sono ritornata per il cocktail party,  un evento organizzato da Twin-set per presentare la nuova collezione autunno/inverno 2014/15. Recentemente anche a Mosca è stato organizzato questo evento, con delle special guest di eccezione, tutte le foto della boutique russa, le potete ammirare qui. La maison è stata così gentile e attenta a farmi recapitare l'invito, tramite il loro ufficio stampa.


Twin-set è un'azienda giovane e attenta al mondo delle bloggers, tanto da pubblicare periodicamente sul sito dei contest per diventare blogger ufficiali del marchio. Attualmente è in corso un contest importante al quale potete partecipare. Your Twin- Set style. Con un semplice scatto potreste vincere un total look firmato Simona Barbieri. Nel corso della festa, oltre ad assaggiare dei buonissimi cocktail e stuzzicherie, che venivano elegantemente serviti all'interno della boutique, non ho potuto non constatare l'affluenza delle persone che entravano nello store. Tantissime. Stavamo discutendo io e Marica Giannini ( manager Twin set), proprio sull'incredibile successo della serata, che era da poco cominciata. Si, cerco sempre di essere una delle prime a varcare la soglia, perchè voglio godermi lo spettacolo poco per volta e carpire tutti i particolari per poi potervene parlare. Avere una visione totale e corretta del luogo e delle persone presenti con me in quel preciso momento storico. Per l'occasione è stato anche allestito un dj set, con musica dal vivo stile anni 70/80 che suonava nell'ambiente romantico e glam.


Tante blogger come me si sono avvicendate in Via Scarlatti, le vedevo interessate, alcune già le conoscevo e sono stata contenta di rincontrarle e scambiare commenti e qualche chiacchiera. Le clienti accompagnate dai loro partner e figli al seguito hanno continuato a fare acquisti. Antonio, (responsabile p.v, Twinset Napoli), mi ha offerto un buonissimo cocktail alla mela. Antonio vi aspetta per mostrarvi tutta la collezione che è stupenda. Io, anche se presa dall'evento, sono riuscita a scattare qualche altra foto e integrarle alle altre scattate durante il new opening celebratosi il 27 Settembre 2014, che ho recensito e che potete leggere qui. Proprio quella mattina la visual Twin-set ha riorganizzato la boutique per presentarla nel migliore dei modi. Date un'occhiata e ditemi se non è un lavoro ben fatto. In una delle vetrine è presente anche la collezione SCEE., che potete trovare in tutti gli store. Predomina il contrasto tra colori caldi e accesi, il rosso della maglia e il rosa delle calze, che così abbinate creano un look da vere ragazze Twin-set dalla personalità forte e decisa.







Oltre al visual e a qualche modello di ABITO che non era ancora presente in negozio all'epoca dell'inaugurazione, ci sono anche nuovi modelli di BORSE che ben contornavano la scena, guardate un pò.





La meravigliosa silhouette di Adriana Del Giudice, hostess dell'evento, impreziosita da un meraviglioso ABITO IN PAILLETTES e balza in pizzo nero. Non poteva passare inosservata ai miei occhi. Ringrazio Adriana per la sua cortese disponibilità. Mi ha davvero colpito la sua bellezza semplice e naturale, che credo si sposi bene con lo stile della boutique e dell' immagine di donna a cui si ispirano le collezioni Twin-set. L'abito è  già presente in negozio.


Un must resta sempre il catalogo maglieria, come questo caldissimo maglione misto lana, con mix di ricami fatti a mano. E il bellissimo CAPPOTTO ICONICO, con grandi cuori bicolore, lavorati in jacquard.




Ho poi notato come nell'esposizione dei capi c'è una particolare attenzione a creare l'intero outfit. 



 Prima di lasciare il party, ho poi scattato alcune foto veloci e fugaci. Ecco alcune foto del party....




  
Per tutte le persone presenti al party, se volete contattarmi per qualsiasi informazioni cliccate sulla mia pagina facebook LE AMICHE DELLA MODA e mandatemi un messaggio. Oppure potete inviarmi un' email, tutti i riferimenti li trovate nella sezione del blog alla pagina CONTACTS.

domenica, ottobre 26, 2014

Tutto Sposi: un tour a tutto "si"

Dal 18 al 26 Ottobre 2014 si  è svoltala fiera Tutto Sposi, presso la Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta (NA), un evento che ogni anno è molto atteso da tutte le coppie e gli appassionati di wedding. Napoli, la mia città, è considerata la capitale indiscussa dell'abito bianco, ed è questo uno dei motivi che ogni anno accoglie in media più di 137.000 visitatori da tutta Italia. Erano presenti più di 200 aziende tra atelier, make up artist e specialisti nel settore wedding. L'invito a partecipare ad una fiera così importante non potevo certo cestinarlo, tra i vari impegni sono riuscita ad essere presente per il giorno di chiusura dell'evento. Mi ha davvero colpito, per l'organizzazione, per come era gestita l'esposizione di ogni atelier, l'arredamento di ogni stand era curato nei minimi dettagli, lusso e candore. Inutile dire che il colore bianco era predominante, come punti di luce e scintillii generati da incantevoli abiti da sposa, abito gioiello e audaci. La caratteristica principale di questi abiti oltre al pizzo, merletti e tulle, è rappresentata da trasparenze e scollature mozzafiato. Nell'ordine delle foto, ho visitato: abiti da sposo Carlo Pignatelli. Abiti da sposa Francesco Arena.








L'atelier Carol è il primo che ho visitato e dove ho rivisto i principali abiti che avevo avuto già l'onore di conoscere all'evento sfilata al quale ho partecipato il 4 Ottobre. All' evento ho dedicato anche una mia recensione che potete leggere cliccando qui Recensione Atelier Carol. Ne ho approfittato per scattare qualche altra foto, riprendendo un abito che mi era sfuggito,  e ve lo mostro adesso qui. La stilista Carolina Puzio era molto impegnata con coppie di sposi che si avvicendavano presso lo stand, sono stata davvero contenta di vedere tante persone apprezzare i suoi capolavori.


Un gesto davvero carino da parte di Marinella spose,  è quello di adibire un leggìo su dove poter sfogliare i vari modelli disegnati dalla stilista. Condividere il progetto su carta con chi si accingeva a visitare il proprio stand l'ho trovata davvero un'idea geniale e unica. Questo denota una accuratezza e una predisposizione nei confronti dei clienti che crea un elemento di distinzione importante. Creare la propria identità è importante e sopratutto per le spose che cercano un abito fatto su misura per la loro cerimonia è un plus in più per l'atelier Marinella Spose.



Un modo poi di usare la tecnica dei murales in modo elegante è quello che ha utilizzato Gioel Moda, mi piace dare spazio anche alle idee creative di ogni atelier, quelle che mi colpiscono e che vorrei che anche voi notaste.


L'eleganza e la femminilità di Ersilia Principe. Mi ha colpito la collana cucita direttamente sull'abito. Un abito dalle linee sinuose e lineari ma con un tocco di glamour.




Atmosfere romantiche. Che dire i cuori ne sono l'emblema. Peccato non essermi potuta tuffare nel mare di quei meravigliosi cuori penzolanti.



Uno scatto al maestro Ciro Florio, mentre è attivo a creare il trucco su quella splendida ragazza. Vi ricordo che il make up artist  vi aspetta con il suo programma Make me up su Sky 425


La sontuosità degli abiti de Atelier Valmar mi ha poi accompagnato verso la fine del mio tour. Un tour a tutto "si". Si per l'evento, si per la professionalità, si per la bellezza, si per la classe. Un si di approvazione verso chi si impegna e riesce in uno spettacolo come questo. L'attesa ha ripagato la mia curiosità, da sempre sinonimo di conoscenza, singolarità e straordinario desiderio.



Ringrazio di cuore tutti gli atelier che mi hanno permesso di poter scattare qualche foto. L'umiltà e la gentilezza sono doti che bisogna continuare a cercare e a esibire in tutte le sue forme. L'intelligenza nel condividere con me i loro capolavori l'ho molto apprezzata. Mi sono divertita e ho trascorso ore piacevolissime, chiacchierando con i vari professionisti del settore e sorridendo a chi mi chiedeva se fossi anch'io, come tante ragazze lì presenti, una futura sposa.